L'Euro Digitale
La Von der Leyen nel portafoglio
Confesso di aver sbagliato previsione. Le prime volte in cui si iniziò a parlare di euro digitale, il mio pensiero era stato “Inutile preoccuparsene, non si farà mai perché le banche non si faranno mai disintermediare”. Sbagliavo. Mentre negli Stati Uniti si è andati esattamente in quella direzione e l’asse Trump-banche ha addirittura proibito ogni tentativo di dollaro digitale, nell’UE il piano malefico procede a ritmi serrati. Non avevo fatto i conti con l’assurda e spaventosa sete di potere della signora Von der Leyen e della totale subalternità del sistema bancario europeo alla BCE, ormai da tempo unico fornitore di liquidità al sistema. Quella stessa BCE a cui le banche devono qualche centinaio di miliardi di profitti con operazioni come quelle descritte qui:
In pratica, la Banca Centrale ha prima sostituito con i suoi prestiti i clienti delle banche commerciali, rendendo inutile la ricerca di clienti per i depositi (perché faticare per servire al meglio milioni di correntisti quando i soldi te li dà direttamente la BCE?) e adesso medita di interfacciarsi direttamente con i clienti, liberando direttamente le banche dall’incomodo. Un piano diabolico.
Il campanello d’allarme è sempre quello: darti una soluzione per un problema che non hai. L’importante non dev’essere migliorarti la vita, l’importante dev’essere convincerti ad accettare la creazione dell’infrastruttura. Una volta creata l’infrastruttura, ovvero un servizio di cui non hai nessun bisogno, ecco che quel servizio comincerà a diventare obbligatorio ed ecco che il gioco sarà fatto, il tuo conto corrente, ormai inutile per le banche commerciali, verrà direttamente aperto presso la BCE ed ecco che sarai in trappola.
Eh già... Perché spero che sia evidente la differenza fra essere correntista di una banca e correntista della BCE. Per una banca tu sei un cliente, per la BCE tu sei un suddito. Il conto corrente è un contratto; il conto alla BCE sarà un obbligo e non ci sarà nessun contratto perché lo Stato (anche quando si tratta di uno statoide come nel caso dell’UE) non firma contratti; lo Stato impone. Lo Stato, se vuole, sequestra. Lo Stato espropria. L’agenzia delle Entrate, se potesse farlo, preleverebbe direttamente dal tuo conto. E lo farà.
Ecco come andrà la storia.
Keep reading with a 7-day free trial
Subscribe to Claudio Borghi Aquilini to keep reading this post and get 7 days of free access to the full post archives.



