Claudio Borghi Aquilini

Claudio Borghi Aquilini

L'Euro Digitale

La Von der Leyen nel portafoglio

Claudio Borghi Aquilini's avatar
Claudio Borghi Aquilini
Jul 16, 2026
∙ Paid

Confesso di aver sbagliato previsione. Le prime volte in cui si iniziò a parlare di euro digitale, il mio pensiero era stato “Inutile preoccuparsene, non si farà mai perché le banche non si faranno mai disintermediare”. Sbagliavo. Mentre negli Stati Uniti si è andati esattamente in quella direzione e l’asse Trump-banche ha addirittura proibito ogni tentativo di dollaro digitale, nell’UE il piano malefico procede a ritmi serrati. Non avevo fatto i conti con l’assurda e spaventosa sete di potere della signora Von der Leyen e della totale subalternità del sistema bancario europeo alla BCE, ormai da tempo unico fornitore di liquidità al sistema. Quella stessa BCE a cui le banche devono qualche centinaio di miliardi di profitti con operazioni come quelle descritte qui:

Claudio Borghi Aquilini
Chi Serve il Banchiere Centrale, Parte 3: Il Furto
Nei post di questa settimana stiamo analizzando il potere antidemocratico delle Banche Centrali quando prendono o forzano decisioni che dovrebbero essere politiche. Tuttavia non meno impattanti sono le conseguenze del potere delle banche centrali di condizionare il prezzo dei titoli del debito pubblico. La mia esperienza nei mercati finanziari mi ha insegnato che quando uno ha il potere di decidere se i mercati andranno su o giù è probabile che finirà con l’abusarne. Questo abuso potrebbe avere conseguenze profonde di dubbia legalità e pertanto si è sempre preferito non parlarne. Lo facciamo qui. Una storia incredibile che nessuno vi ha mai raccontato come ve la racconterò oggi…
Read more
2 months ago · 147 likes · 24 comments · Claudio Borghi Aquilini

In pratica, la Banca Centrale ha prima sostituito con i suoi prestiti i clienti delle banche commerciali, rendendo inutile la ricerca di clienti per i depositi (perché faticare per servire al meglio milioni di correntisti quando i soldi te li dà direttamente la BCE?) e adesso medita di interfacciarsi direttamente con i clienti, liberando direttamente le banche dall’incomodo. Un piano diabolico.

Il campanello d’allarme è sempre quello: darti una soluzione per un problema che non hai. L’importante non dev’essere migliorarti la vita, l’importante dev’essere convincerti ad accettare la creazione dell’infrastruttura. Una volta creata l’infrastruttura, ovvero un servizio di cui non hai nessun bisogno, ecco che quel servizio comincerà a diventare obbligatorio ed ecco che il gioco sarà fatto, il tuo conto corrente, ormai inutile per le banche commerciali, verrà direttamente aperto presso la BCE ed ecco che sarai in trappola.

Eh già... Perché spero che sia evidente la differenza fra essere correntista di una banca e correntista della BCE. Per una banca tu sei un cliente, per la BCE tu sei un suddito. Il conto corrente è un contratto; il conto alla BCE sarà un obbligo e non ci sarà nessun contratto perché lo Stato (anche quando si tratta di uno statoide come nel caso dell’UE) non firma contratti; lo Stato impone. Lo Stato, se vuole, sequestra. Lo Stato espropria. L’agenzia delle Entrate, se potesse farlo, preleverebbe direttamente dal tuo conto. E lo farà.

Ecco come andrà la storia.

Keep reading with a 7-day free trial

Subscribe to Claudio Borghi Aquilini to keep reading this post and get 7 days of free access to the full post archives.

Already a paid subscriber? Sign in
© 2026 Claudio Borghi Aquilini · Privacy ∙ Terms ∙ Collection notice
Start your SubstackGet the app
Substack is the home for great culture